Vincitore MittelModa 2018

International Lab of Mittelmoda- The Fashion Award 2018, il primo contest italiano dedicato alla creatività. Nato negli anni ’90 con l’obiettivo di mettere in rete un network internazionale di scuole e college di Art & Design festeggia i suoi primi 25 anni di attività. È un contest internazionale totalmente promosso da una realtà, quella di Mittelmoda, no profit, fondata da Camera Nazionale della Moda Italiana e Confindustria Moda ( per il tramite di Fondazione Industrie Cotone Lino) e sostenuto da Benetton Group, che per l’occasione ha offerto la propria prestigiosa sede alle porte di Treviso per l’evento finale, ossia il fashion show e la cerimonia di premiazione.

Con la volontà di far conoscere il mio progetto mi sono messo all’opera per poter partecipare ad un concorso cosi importante. Inviato tutto il materiale, ossia portfolio e video di presentazione del progetto, nei tempi previsti, sono rimasto in attesa fino al 9 maggio data di selezione dei finalisti.

Una giuria composta da personalità di altissimo livello nell’ambito moda quali: Matteo Marzotto, Jacopo Etro, Sergio Ciucci ( Dolce & Gabbana), Caterina Rorro ( Lectra), Carlo Capasa, Claudio Marenzi, Federico Poletti, Vanna Quattrini (Dondup), Federica Dottori, Simona Nicolosi ( May Moma), Francesca Chicaro ( Benetton), Fabio Benassi ( Twinset), Giuseppe Bellora  ( Cotone e Lino), Elisabetta Armellin,  Silvio Betterelli, Simone Canclini e Kohei Ikeuchi ( Asahi Kasei srla Bemberg).

Su oltre più di 600 accademia e più di 4000 portfoli visionati, la giuria ha selezionato solo 23 persone.

L’occasione che aspettavo, per la quale ho dedicato anima e corpo, è arrivata.

 

Con il mio progetto sulle spalle, insieme alla mia adorata famiglia, siamo partiti per questa  grande avventura.

In soli due mesi e mezzo ho ampliato quello che è il mio progetto di tesi, realizzando una capsule collection di 6 outfit compresi di accessori.

 

Un’esperienza indimenticabile che mi ha arricchito moltissimo, inoltre conclusasi con la vincita di uno premio: “Stone, origin special award, offered by Origin, Passion & Beliefs”, per aver utilizzato un materiale ecosostenibile che è il Capim Dourado, conosciuto anche come l’oro vegetale.

 

Ma si sa questo è solo l’inizio…

 

La strada, a denim story @Alta Roma

Nel percorso accademico, il momento più importante è il final work. Dopo tre anni di carriera accademica la sfilata di AltaRoma è il trampolino di lancio.

Il 09-07-2017 l’Accademia Koefia ha presentato una tematica insolita per l’haute-couture: il Denim. Attraverso la collaborazione dell’Imatex, azienda di eccellenza del denim italiano, ho avuto una grandissima oppurtunità di esprimere me stesso.

Ho disegnato e realizzato dunque questo outfit, composto da un abito in seta grezza indiana e un capospalla, l’emblema della mia massima fonte di ispirazione, ossia il Kintsugi, un’arte giapponese che recupera vasi di porcellana rotti e li trasforma in opere d’arte poiché enfatizza le crepe con l’oro.

Cosi, inspirandomi alla filosofia del Kintsugi, ho sviluppato il mio personale manifesto sull’ecosostenibilità ambientale nell’ambito della moda.

Ho scelto di realizzare la base del mio cappotto in un denim grezzo, successivamente ho recuperato gli scarti di denim dei miei compagni, e riciclandoli li ho disposti sulla base fissandoli con un’impuntura oro.

Per interpretare le crepe dell’arte giapponese ho creato un disegno unico che ho arricchito con il ricamo.

L’oro, utilizzato dai mastri giapponesi nell’arte del Kintsugi, è stato sostituito, nel mio progetto, da un materiale eco-sostenibile ossia il Capim Dourado.

Il Capim è una fibra erbacea che nasce spontaneamente in una piccola regione del Brasile, nel Jalapao, impiega un anno per essiccarsi e assumere il colore dell’oro. La popolazione autoctona sa trattare e rispettare questa pianta ed ha creato un commercio equo-solidale. Questa pianta è divenuta la primaria fonte economica di questa regione e sono nate dell’agenzie di tutela di questa pianta che controllano che questa pianta sia lavorata solo nel Jalapao.

Entusiasta e innamorato di tutto quello che circonda il Capim Dourado, ho valorizzato questo materiale utilizzandolo nel ricamo.

Sono fiero del lavoro svolto perché nonostante le difficoltà sono riuscito a portare avanti l’idea che bello è lusso possano coesistere anche nel rispetto della vita e delle sue imperfezioni.